🌿Assemblea delle suore del Cenacolo a Roma – G1
Dal 14 al 18 febbraio 2025 📍 Al cuore di ciò che siamo un DNA per la missione
UN VIAGGIO AL CUORE DELLE NOSTRE RADICI E DELLA MISSIONE
Venerdì 14 febbraio
Ciao, suor Nathalie, ma cosa ci fai qui a Roma? Perché non sei a Kremlin-Bicêtre, dove vivi di solito? Cosa ci fai qui?
UN VIAGGIO AL CUORE DELLE NOSTRE RADICI E DELLA MISSIONE
Venerdì 14 febbraio
Ciao, suor Nathalie, ma cosa ci fai qui a Roma? Perché non sei a Kremlin-Bicêtre, dove vivi di solito? Cosa ci fai qui?

Sono qui con una quarantina di suore del Cenacolo provenienti dall’Irlanda, dall’Inghilterra, dalla Francia, dall’Italia e anche dal Togo e da altri paesi, per condividere il nostro modo di percepire la missione per il nostro mondo di oggi, per approfondire, o addirittura riscoprire, il nostro DNA di suore del Cenacolo.
La riunione di questa mattina dà un colore gioioso a quella che sarà l’assemblea provinciale.
Sono qui con una quarantina di suore del Cenacolo provenienti dall’Irlanda, dall’Inghilterra, dalla Francia, dall’Italia e anche dal Togo e da altri paesi, per condividere il nostro modo di percepire la missione per il nostro mondo di oggi, per approfondire, o addirittura riscoprire, il nostro DNA di suore del Cenacolo.
La riunione di questa mattina dà un colore gioioso a quella che sarà l’assemblea provinciale.

Che cos’è un’assemblea provinciale?
È un tempo per lavorare insieme, da diversi Paesi, per sviluppare un aspetto della nostra vita. Questa assemblea è posta sotto il segno della Speranza, con il passaggio attraverso la “nostra” Porta Santa come apertura dei 4 giorni di lavoro.
Eccoci in cammino, pellegrine, per riscoprire ciò che ci fonda e ci tiene unite, nella nostra diversità, al servizio di Cristo e del mondo dove siamo presenti.
Vi racconterò di più domani!!
Che cos’è un’assemblea provinciale?
È un tempo per lavorare insieme, da diversi Paesi, per sviluppare un aspetto della nostra vita. Questa assemblea è posta sotto il segno della Speranza, con il passaggio attraverso la “nostra” Porta Santa come apertura dei 4 giorni di lavoro.
Eccoci in cammino, pellegrine, per riscoprire ciò che ci fonda e ci tiene unite, nella nostra diversità, al servizio di Cristo e del mondo dove siamo presenti.
Vi racconterò di più domani!!
