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Sr. Maria Luisa Reynaud r.c.

Vocazione

Era un giorno come tanti altri e quel giorno Lui passò.
Era un uomo come tutti gli altri, e passando mi chiamò.
Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello,
come mai vedesse proprio me nella sua vita, non lo so.
Era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò.

Tu, Dio, che conosci il nome mio,
fa che, ascoltando la tua voce,
io ricordi dove porta la mia strada
nella vita all'incontro con Te.

Era l'alba triste e senza vita e qualcuno mi chiamò.
Era un uomo come tanti altri, ma la voce, quella no.
Quante volte un uomo con il nome giusto mi ha chiamato?
Una volta solo l'ho sentito pronunciare con amore:
era un uomo come nessun altro e quel giorno mi chiamò.



Salmo 138

1 Signore, tu mi scruti e mi conosci,
2 tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
3 mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;
4 la mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.
5 Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
6 Stupenda per me la tua saggezza,
troppo alta, e io non la comprendo.
7 Dove andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?
8 Se salgo in cielo, là tu sei,
se scendo negli inferi, eccoti.
9 Se prendo le ali dell'aurora
per abitare all'estremità del mare,
10 anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra.
11 Se dico: «Almeno l'oscurità mi copra
e intorno a me sia la notte»;
12 nemmeno le tenebre per te sono oscure,
e la notte è chiara come il giorno;
per te le tenebre sono come luce.
13 Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
14 Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo.
15 Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
intessuto nelle profondità della terra.
16 Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno.
17 Quanto profondi per me i tuoi pensieri,
quanto grande il loro numero, o Dio;
18 se li conto sono più della sabbia,
se li credo finiti, con te sono ancora.
23 Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,
provami e conosci i miei pensieri:
24 vedi se percorro una via di menzogna
e guidami sulla via della vita.



Dal libro della Genesi
, cap.1

21 Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. 22 Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo. 23 Allora l'uomo disse:
«Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna
perché dall'uomo è stata tolta». 24 Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne. 25 Ora tutti e due erano nudi, l'uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergogna.



PREGHIERA

Signore, l’amore sia la forza e il clima della nostra vita coniugale. Si approfondisca ogni giorno per divenire sempre più ablativo e fedele.

Si rinnovi, perché realizziamo sempre più il dono di noi stessi, educandoci vicendevolmente e crescendo insieme in umanità.

Nel mistero del nostro amore umano rivelaci il mistero del tuo amore divino, perché tu sei il principio di ogni amore, anche di quello coniugale.

Fa' che amandoci ed amando i figli amiamo te e testimoniamo il tuo amore. Il nostro amore sia veramente segno e immagine di un amore più alto, cioè del tuo amore per gli uomini.

 

 
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